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	<title>La Vita è Davvero Originale (Rob's Blog)</title>
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	<description>(This blog was Wireless Industrial Puppet)</description>
	<pubDate>Tue, 26 Aug 2008 08:27:53 +0000</pubDate>
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		<title>Faccio cose&#8230; vedo gente&#8230;</title>
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		<pubDate>Tue, 26 Aug 2008 08:27:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rob</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[mio]]></category>

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		<description><![CDATA[&#8230; ovvero, l&#8217;apologia (addirittura una elegia) del fancazzismo come filosofia di vita tratto da &#8220;Ecce Bombo&#8221; di Nanni Moretti. che non ho mai visto, e non so se mai lo vedrò.
Ho cose da fare, gente da vedere. Appunto.
E ho anche libri da leggere e musica da suonare. E altri film da vedere prima di questo&#8230;
Si, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8230; ovvero, l&#8217;apologia (addirittura una elegia) del fancazzismo come filosofia di vita tratto da &#8220;Ecce Bombo&#8221; di Nanni Moretti. che non ho mai visto, e non so se mai lo vedrò.<br />
Ho cose da fare, gente da vedere. Appunto.<br />
E ho anche libri da leggere e musica da suonare. E altri film da vedere prima di questo&#8230;</p>
<p>Si, lo so, allungo il brodo&#8230;</p>
<p>Ecco il filmato:</p>
<p><object width="425" height="344"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/-w9EBTB8a3Y&#038;hl=it&#038;fs=1"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/-w9EBTB8a3Y&#038;hl=it&#038;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></embed></object></p>
<p>R.</p>
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		<title>Vinicio Capossela</title>
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		<pubDate>Tue, 19 Aug 2008 14:24:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rob</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[mio]]></category>

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		<description><![CDATA[&#8230; fu così che conobbi questo grande, immenso, sublime funambolo della lingua italiana e raffinato musicista.

R.
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8230; fu così che conobbi questo grande, immenso, sublime funambolo della lingua italiana e raffinato musicista.</p>
<p><object width="425" height="344"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/uonnrwL1gxU&#038;hl=it&#038;fs=1"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/uonnrwL1gxU&#038;hl=it&#038;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></embed></object></p>
<p>R.</p>
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		<title>E&#8217; come la pioggia che finalmente arriva&#8230;</title>
		<link>http://www.capitanharlock.com/weblog/2008/07/e-come-la-pioggia-che-finalmente-arriva/</link>
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		<pubDate>Sun, 27 Jul 2008 14:53:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rob</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[mio]]></category>

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		<description><![CDATA[Grigio come le nubi che si ammassano l&#8217;una con l&#8217;altra, che si radunano in un curioso rendéz-vous deciso all&#8217;ultimo momento.
Grigio come questa giornata interminabile, silenziosa, trascorsa totalmente a leggere un libro e a dimenticare per qualche ora i pensieri che si accavallano.
Grigio come l&#8217;aria carica di umidità che annebbiava la vista e rendeva più opachi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Grigio come le nubi che si ammassano l&#8217;una con l&#8217;altra, che si radunano in un curioso <em>rendéz-vous</em> deciso all&#8217;ultimo momento.<br />
Grigio come questa giornata interminabile, silenziosa, trascorsa totalmente a leggere un libro e a dimenticare per qualche ora i pensieri che si accavallano.<br />
Grigio come l&#8217;aria carica di umidità che annebbiava la vista e rendeva più opachi e sonnolenti i miei gesti, il mio sguardo stesso.<br />
Grigio&#8230; e poi improvvisamente si alza il vento, sento la pressione atmosferica scendere in picchiata come il vagone di una montagna russa cosmica, e sento l&#8217;aria caricarsi di quell&#8217;odore inconfondibile.<br />
Il fragore del tuono.<br />
Un lampo che fotografa divertito la mia faccia attonita.<br />
E&#8217; un attimo, e la pioggia è già pronta a scendere e a ripulire il grigiore.<br />
Ogni goccia porta con se le minuscole particelle che offuscano l&#8217;aria, le bagna e le trascina via.<br />
Di colpo i pensieri tornano lucidi.<br />
Di colpo la vista si aguzza, e si perde nei contrasti forti e nei colori intensi che arrivano ai miei occhi senza ostacoli, attraversando l&#8217;aria pulita.<br />
Di colpo sorrido e squarcio le nubi.<br />
Sono il sole, sono il raggio di luce che attraversa tempo e spazio, che attraversa l&#8217;oceano e le montagne, che filtra attraverso le persiane e la tenda e si possa dolcemente sugli occhi della persona che amo per svegliarla con una carezza&#8230;</p>
<p>Non lascerò che la nebbia grigia offuschi per troppo tempo questo raggio di sole. E poi, c&#8217;è sempre la pioggia che finalmente arriva a pulire tutto quanto.<br />
O forse sono lacrime, ma la differenza non è poi tanta&#8230; </p>
<p>R.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>&#8230; E&#8217; come immaginare mille foto&#8230;</title>
		<link>http://www.capitanharlock.com/weblog/2008/07/e-come-immaginare-mille-foto/</link>
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		<pubDate>Tue, 22 Jul 2008 10:59:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rob</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[mio]]></category>

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		<description><![CDATA[ ECCOLA!
E&#8217; più di un anno che attendevo questo momento, che aspettavo di scartare un pacchetto, togliere tutti gli accessori dalle relative bustine, montare il tutto e&#8230; scattare una bella foto celebrativa con l&#8217;altra mia macchina fotografica (la mia fidata Fuji FinePix S5600).
Ecco la mia prima Reflex (digitale) che ho aspettato sin dal primo giorno [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.capitanharlock.com/weblog/wp-content/uploads/2008/07/dscf87521.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-341" title="Nikon D60 + obiettivo Nikkor AF-S 18-135mm ED" src="http://www.capitanharlock.com/weblog/wp-content/uploads/2008/07/dscf87521-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" /></a> ECCOLA!<br />
E&#8217; più di un anno che attendevo questo momento, che aspettavo di scartare un pacchetto, togliere tutti gli accessori dalle relative bustine, montare il tutto e&#8230; scattare una bella foto celebrativa con l&#8217;altra mia macchina fotografica (la mia fidata Fuji FinePix S5600).<br />
Ecco la mia prima Reflex (digitale) che ho aspettato sin dal primo giorno in cui mi sono messo in testa di scattare fotografie sul serio&#8230; dapprima con una fotocamera adatta ad imparare (la Fuji è stata perfetta), e poi passare ad una vera Reflex.<br />
Dopo quasi due anni passati a cercare di padroneggiare i concetti di apertura diaframma, tempo di esposizione, bracketing, numero di stop, filtri, compensazione dell&#8217;esposizione, bilanciamento del bianco&#8230; e dopo un anno e mezzo a combattere velocemente con scomodi tastini per lo zoom, l&#8217;apertura e l&#8217;esposizione, ed essermi tolto molte soddisfazioni pur con un mezzo limitato (ma potente) come la mia vecchia Fuji&#8230; mi sento pronto per il salto nel mondo delle Reflex.<br />
Devi capire come verrà la foto solo guardando un mirino e i dati che ti presenta, non c&#8217;è il &#8220;Preview&#8221;&#8230; e la messa a fuoco bisogna valutarla ad occhio, anche se c&#8217;è l&#8217;autofocus.<br />
Tuttavia&#8230; girare una manopola per lo zoom, girarne un&#8217;altra per la messa a fuoco, girarne un&#8217;atra ancora per l&#8217;esposizione o per l&#8217;apertura del diaframma&#8230; tutto rapido e preciso, tutto funzionale ad un unico risultato: cogliere l&#8217;attimo per una bella foto.</p>
<p>Avere una Reflex in mano ti da la sensazione di essere più a contatto con le immagini che andrai a fissare nella pellicola (digitale, in questo caso), e in quel mirino riesci a vedere il risultato che immaginavi poco prima di premere il pulsante per far aprire l&#8217;otturatore.<br />
Senti lo scatto dello specchio che si solleva, dell&#8217;otturatore che si apre e si chiude in una frazione inimmaginabile di tempo,  hai quasi la sensazione fisica della luce che lascia una sua traccia indelebile, su pellicola o nei bytes in cui è memorizzata. Passi, inconsciamente, dall&#8217;ordine di idee del fotoamatore a quello dell&#8217;appassionato di fotografia, che magari vorrebbe passare al professionismo.<br />
Tuttavia&#8230; è stato davvero molto importante aver deciso di passare dal &#8220;calvario&#8221; di una fotocamera tecnicamente limitata, ma pur sempre valida. E me ne sono reso conto ieri sera quando, dopo cinque minuti, ero già in grado di usare tutte le funzioni manuali della mia nuova Reflex: non è tanto l&#8217;idea di padroneggiare tutti i concetti tecnici basilari della fotografia quanto&#8230; l&#8217;idea di essermi liberato da essi, di non doverci pensare più di tanto e di poter scattare una fotografia che sia simile a come l&#8217;ho immaginata, senza dover perdere tempo a ragionare su tutti i parametri. So come impostarli, so dove mettere le mani per farlo, e la fotocamera diventa semplicemente un&#8217;estensione dei miei occhi, delle mie dita.<br />
No, non è l&#8217;idea di essere un bravo &#8220;tecnico&#8221; della fotografia, e neanche quella di soffrire una sorta di &#8220;timore reverenziale&#8221; per la mia prima Reflex&#8230; Quanto, soprattutto, mi sono accorto che non ho affatto perso di vista il fine di tutto questo: saper fare una foto.<br />
Da quando ho iniziato a scattare foto con la Fuji, ad oggi, non ho mai dimenticato che il fine ultimo è la fotografia, e non il mezzo che ti consente di scattarla. Certo, se il mezzo ti consente possibilità espressive migliori, ben venga&#8230; e se ho deciso di passare alla Reflex è per lo stesso &#8220;meccanismo&#8221; che mi ha fatto decidere di passare da un&#8217;acustica di cartone ad una fatta di legni masselli: uno strumento migliore per un suono migliore.<br />
Ma le dita si sono allenate sull&#8217;altra, quella di cartone&#8230; e con lo strumento nuovo, le dita sanno già dove andare e sono molto più allenate di quanto sembrasse. E&#8217; il cuore a dettare la musica, e lo strumento migliore ti puo&#8217; aiutare a creare nuove sfumature&#8230;</p>
<p>Ora so che le foto che scatterò saranno ancora più belle :).</p>
<p>R.</p>
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		<title>&#8230; E&#8217; come andare sulla Luna&#8230;</title>
		<link>http://www.capitanharlock.com/weblog/2008/07/e-come-andare-sulla-luna/</link>
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		<pubDate>Mon, 21 Jul 2008 12:06:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rob</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[mio]]></category>

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		<description><![CDATA[La guardavo ieri sera, e le ho affidato un bacio dolce da portare fino alla donna che amo, dall&#8217;altra parte del mondo&#8230;
La guardavo e non ricordavo che 39 anni fa l&#8217;uomo ci metteva piede per la prima volta; e non credo ai &#8220;complottisti&#8221;, io sono convinto al centopercento che l&#8217;uomo è sbarcato davvero sul nostro [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La guardavo ieri sera, e le ho affidato un bacio dolce da portare fino alla donna che amo, dall&#8217;altra parte del mondo&#8230;<br />
La guardavo e non ricordavo che 39 anni fa l&#8217;uomo ci metteva piede per la prima volta; e non credo ai &#8220;complottisti&#8221;, io sono convinto al <em>centopercento</em> che l&#8217;uomo è sbarcato davvero sul nostro satellite. Peccato che tutto fosse opera degli <em>ammericani</em>, ma non importa&#8230;<br />
L&#8217;uomo ha inseguito un sogno, e pur nella totale inadeguatezza dei mezzi è riuscito a renderlo possibile.<br />
Una navicella di lamiera, transistor e valvole in orbita, un guscio di noce che sfidava il vuoto cosmico, che usciva dalla accogliente e rassicurante atmosfera per andare verso l&#8217;ignoto&#8230; un computer potente quanto un Commodore 64 bastava per fare i calcoli, mentre oggi un computer capace di miliardi di calcoli al secondo non è sufficiente a far girare i sistemi di casa Micro$oft. Qualcosa dev&#8217;essere andato storto nella storia dell&#8217;informatica, ma lasciamo perdere&#8230;<br />
Mi vengono in mente due canzoni&#8230; la seconda delle quali parla di quell&#8217;avvenimento, anche se in realtà è dedicata ad Andy Kauffman.<br />
Chi è? Meglio dire, chi <em>era</em>&#8230; e non mi dilungo molto, ma consiglio di vedere il bellissimo film di Milos Forman con Jim Carrey, Curtney Love, Danny DeVito e con la colonna sonora degli R.E.M. (<em>Ar Iii Em&#8230;</em>): &#8220;Man on the moon&#8221;.<br />
La prima, invece, è quella che rende meglio l&#8217;idea romantica che ho di quel viaggio&#8230; fu un filone, questo delle canzoni tristi / malinconiche a tema fantascientifico, inaugurato da Bowie.<br />
E questa canzone la considero eterna&#8230; chissà come, mi viene il magone pensando al Maggiore Tom che è seduto nella sua &#8220;lattina&#8221; a perdersi nell&#8217;infinito del cosmo&#8230;</p>
<p><object width="425" height="344"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/uhSYbRiYwTY&#038;hl=it&#038;fs=1"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/uhSYbRiYwTY&#038;hl=it&#038;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></embed></object></p>
<p><object width="425" height="344"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/bs4pTCqhTfY&#038;hl=it&#038;fs=1"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/bs4pTCqhTfY&#038;hl=it&#038;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></embed></object></p>
<p>R.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>E&#8217; come un Accordo&#8230;</title>
		<link>http://www.capitanharlock.com/weblog/2008/07/e-come-un-accordo/</link>
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		<pubDate>Sun, 20 Jul 2008 18:20:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rob</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[mio]]></category>

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		<description><![CDATA[E&#8217; incredibile quante tracce di sè si lasciano nei pensieri delle persone con cui ci si puo&#8217; scambiare qualche parola soltanto, magari sulle pagine virtuali di un sito di chitarromani o per lettere elettroniche in una corrispondenza a tratti rada ma, non per questo, meno intensa.
Quando passano mesi e mesi, e credi di essere diventato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; incredibile quante tracce di sè si lasciano nei pensieri delle persone con cui ci si puo&#8217; scambiare qualche parola soltanto, magari sulle pagine virtuali di un sito di chitarromani o per lettere elettroniche in una corrispondenza a tratti rada ma, non per questo, meno intensa.<br />
Quando passano mesi e mesi, e credi di essere diventato solo un nickname non più utilizzato su un sito, ecco che improvvisamente torno a sentire una persona che conosco da quasi 6 anni e a cui stavo per scrivere per fargli una domanda.<br />
Un chitarrista che ama la chitarra acustica, che ama la bellezza dei suoni puri e le atmosfere intimiste di corde che fanno vibrare sottili tavole di legno e che mettono in moto l&#8217;aria ed il cuore.<br />
Ma prima ancora di conoscerlo come chitarrista, Lauro l&#8217;ho conosciuto tramite l&#8217;altra nostra grande passione in comune: Capitan Harlock.<br />
Poi ci siamo persi, e infine ritrovati per caso su Accordo.<br />
Poi ho lascaito Accordo, ed è stato lui il primo a chiedermi il motivo del mio abbandono&#8230; e mi sento quasi in colpa per non avergli spiegato tutto subito.<br />
Ma dai tunnel si esce, per fortuna, e ora che mi sento abbastanza in pace con la musica e ho riscoperto la bellezza che da essa deriva, e che è il motivo più importante per amarla, ho saputo trovre le parole per dirglielo, e per tornare a sentirci.<br />
E, chissà, magari un giorno suoneremo assieme alla fine.</p>
<p>E le belle parole che mi ha scritto, parole che sapevo mi avrebbe saputo dire se solo avessi comunicato subito al mondo quello che fu il mio disagio ad Ottobre&#8230; parole dalle quali sono fuggito come uno stupido, chiudendomi nel mio silenzio ostinato e girando attorno a pensieri pericolosi.</p>
<p>La persona che più mi ama su questa terra e che io amo con tutto me stesso mi ha fatto uscire da questo tunnel tenendomi per mano e trascinandomi fuori con forza&#8230; ed ora ero pronto a sentirmi incoraggiato anche da tutto il resto del mondo. E sono felice che per primo sia arrivato questo mio amico che sento poco, ma non per questo lo considero meno amico.<br />
La vita è davvero originale. E a volte puo&#8217; essere come un accordo, un voicing in stile jazzistico che sembra tutt&#8217;altra cosa e suona incompleto, ma quando suona insieme ad un basso che lo accompagna nel giusto modo diventa un accordo compiuto e ricco di armonie e sfumature.<br />
A te Lauro, e alla meravigliosa piega che sta prendendo la tua vita, dedico il mio sorriso e spero di poter suonare insieme a te un giorno e berci insieme un bicchiere di vino in tutta tranquillità. E ti ringrazio.<br />
Goràm &#8230;</p>
<p>R.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>E&#8217; come un suono</title>
		<link>http://www.capitanharlock.com/weblog/2008/07/e-come-un-suono/</link>
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		<pubDate>Sat, 19 Jul 2008 22:19:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rob</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[mio]]></category>

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		<description><![CDATA[Ero appena sveglio, saranno state le 6.00, non ricordo&#8230; e mi domandavo che ore fossero a oltre 10.000 chilometri di distanza.
L&#8217;aria fresca, avrei potuto dormire ancora un po&#8217; e godere del silenzio di una città che ancora non si svegliava.
Niente camion, niente ambulanze, niente moto che sfrecciano a trecento all&#8217;ora per le gare clandestine.
Niente dello [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ero appena sveglio, saranno state le 6.00, non ricordo&#8230; e mi domandavo che ore fossero a oltre 10.000 chilometri di distanza.<br />
L&#8217;aria fresca, avrei potuto dormire ancora un po&#8217; e godere del silenzio di una città che ancora non si svegliava.<br />
Niente camion, niente ambulanze, niente moto che sfrecciano a trecento all&#8217;ora per le gare clandestine.<br />
Niente dello schifo che insozza la città, solo&#8230; il canto degli uccelli mattutini che si svegliavano in quel momento come me.<br />
E mi sono dato per l&#8217;ennesima volta la stessa risposta alla stessa domanda&#8230; forse non mi stuferò mai di chiedermelo.</p>
<p><em>Perchè la musica?</em><br />
Cos&#8217;è scattato nella mente dell&#8217;uomo primordiale e gli ha fatto scoprire la musica?</p>
<p>Non pretendo di avere la risposta universale, perchè fior fior di scienziati si saranno posti la stessa domanda e avranno dato le più intricate ed articolate risposte, tutte basate sul punto di vista di una specifica disciplina: fisico, psicologico, sociologico, antropologico, matematico&#8230;<br />
No, grazie, io ho la <em>mia </em>risposta.</p>
<p>La risposta è nell&#8217;aria, che soffia tra i canneti e tra le roccie, e vibra.<br />
E&#8217; negli alberi dove vanno a dormire e si risvegliano i grilli, le cicale, gli uccelli di tutte le specie.<br />
E&#8217; in un pezzo di legno cavo che viene colpito da una pietra e rimbomba.<br />
La risposta è in tutto cio&#8217; che ci circonda, la musica &#8230; la musica è tutto cio&#8217; che possiamo vedere, toccare, sentire&#8230; <em>la musica è esistenza stessa, è il senso di riconoscenza dell&#8217;uomo nei confronti della bellezza della natura</em>.<br />
Ecco la mia risposta.<br />
La musica è &#8230; <em>musica</em>.<br />
E non ho mai conosciuto un essere umano capace di farne a meno, anche solo di ascoltarla distrattamente come se fosse un sottofondo.<br />
Ma per chi ama la musica ogni gesto, ogni parola, ogni pensiero&#8230; tutto è musica.<br />
La vita stessa è come un suono.<br />
E ti ritrovi alle 6.00 del mattino a fare certe riflessioni, e soprattutto a pensare a chi ama la musica quanto te, e in quel momento magari sta per cenare perchè è dall&#8217;altra parte del mondo, a 10.000 chilometri di distanza&#8230;</p>
<p>R.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>E&#8217; come vento che soffia</title>
		<link>http://www.capitanharlock.com/weblog/2008/07/e-come-vento-che-soffia/</link>
		<comments>http://www.capitanharlock.com/weblog/2008/07/e-come-vento-che-soffia/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 18 Jul 2008 18:24:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rob</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[mio]]></category>

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		<description><![CDATA[Un vento soffia da ovest.
Sa di giornate fresche, di serenità.
Sa di vento che soffia via una malinconia leggera, perchè lasci il posto alla serenità.
Tra tre settimane sarai di nuovo con me, e nel frattempo lasciamo che la vita scorra serena.
Ho cose da fare, ho musica da suonare&#8230; e sei sempre nei miei pensieri.
Non importa del [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un vento soffia da ovest.<br />
Sa di giornate fresche, di serenità.<br />
Sa di vento che soffia via una malinconia leggera, perchè lasci il posto alla serenità.</p>
<p>Tra tre settimane sarai di nuovo con me, e nel frattempo lasciamo che la vita scorra serena.<br />
Ho cose da fare, ho musica da suonare&#8230; e sei sempre nei miei pensieri.<br />
Non importa del fuso orario, non importa certo la distanza.<br />
E poi, sono solo tre settimane :)&#8230;</p>
<p>R.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Ma non c&#8217;è niente di particolare&#8230;</title>
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		<pubDate>Thu, 17 Jul 2008 23:15:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rob</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[Tutto normale, infatti.
C&#8217;è un&#8217;aria fresca, c&#8217;è il solito rumore di sottofondo di questa città. E tu sarai già arrivata, dopo un volo interminabile.
Sarai la, dall&#8217;altra parte del mondo, con il tuo sorriso luminoso a guardare qualsiasi cosa con lo sguardo da bambina, stupito e pieno di meraviglia.
Ed io che ti ho vista partire oggi, ho [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Tutto normale, infatti.<br />
C&#8217;è un&#8217;aria fresca, c&#8217;è il solito rumore di sottofondo di questa città. E tu sarai già arrivata, dopo un volo interminabile.<br />
Sarai la, dall&#8217;altra parte del mondo, con il tuo sorriso luminoso a guardare qualsiasi cosa con lo sguardo da bambina, stupito e pieno di meraviglia.<br />
Ed io che ti ho vista partire oggi, ho immaginato tutta la scena, così come immagino il tuo ritorno&#8230; e le mille cose che mi racconterai, le tante foto che mi farai vedere.<br />
Ed io resterò ancora qua, sospeso e malinconico all&#8217;idea di non poter essere con te?<br />
Non so&#8230; per ora non so come sentirmi. Felice che tu sia la, a fare un&#8217;esperienza così grande.<br />
E al tempo stesso malinconico.<br />
Per un telefono che non squilla. Una telefonata che stasera mi è mancata. Nessun messaggio da inviare.<br />
Ecco, forse è questo che mi fa stare così, che rende strana l&#8217;aria di questa serata. E&#8217; il contrasto tra la gioia per te e la malinconia per me, seduto su un letto in una stanza al buio, di fronte ad uno schermo e su una tastiera, a pensare a quello che ho provato appena dopo aver lasciato l&#8217;aereoporto.<br />
Lo stesso miscuglio di sensazioni che provo ora.<br />
Non è preoccupazione, intrisa di chissà quali pensieri catastrofici. No, niente di tutto questo.<br />
E allora&#8230; allora non lo so. Forse è solo sonno, forse è solo che mi devo abituare all&#8217;idea di non sentirti tutti i giorni per le prossime tre settimane.<br />
Non è un dramma, certo.<br />
Non sono neanche triste.<br />
Ma nemmeno allegro.<br />
Non so.<br />
Non lo so proprio.<br />
Vorrei svegliarmi domani mattina e scoprire che, in fondo, tutto questo è normale. Perchè lo è, lo so, lo sento, ci ragiono, ci rifletto, analizzo freddamente la cosa e l&#8217;unica conclusione logica è&#8230; che tutto questo è normale.<br />
Tu che parti. Io che, in nessun modo, avrei potuto venire con te.<br />
E la nostalgia che mi prende.</p>
<p>No, non c&#8217;è niente di particolare&#8230; a parte il fatto che mi manchi. Che già mi manchi.<br />
Non vedo l&#8217;ora di sentirti per sapere che stai bene&#8230; dentro di me lo sento, e sono contento così.<br />
Si, sono contento per davvero&#8230;</p>
<p>R.</p>
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		<title>Mai a cena a Roma&#8230;</title>
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		<pubDate>Tue, 15 Jul 2008 08:31:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rob</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[mio]]></category>

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		<description><![CDATA[ahahahahahahahahahahahahahahahahahahah XD!!!!!

(e due&#8230; lo rimetto perchè alla fine è carino :p)

^_^&#8230;
R.
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>ahahahahahahahahahahahahahahahahahahah XD!!!!!</p>
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<p>(e due&#8230; lo rimetto perchè alla fine è carino :p)</p>
<p><object width="425" height="344"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/Rp9wFX9yvcY&#038;hl=it&#038;fs=1"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/Rp9wFX9yvcY&#038;hl=it&#038;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></embed></object></p>
<p>^_^&#8230;</p>
<p>R.</p>
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